Sanificazione Impianti

Gli impianti di condizionamento dell’aria possono divenire, in caso di scarsa o inadeguata manutenzione, fonte di diffusione di microrganismi potenzialmente patogeni che ivi trovano condizioni ideali di sviluppo.

La qualità dell’aria che respiriamo negli ambienti indoor (abitazioni, hotel, uffici, ospedali, scuole e ambienti comunitari in genere) dal punto di vista chimico, fisico e biologico è strettamente correlata alla qualità dell’aria esterna, al tipo di ambiente considerato, alle persone eventualmente presenti e all’efficienza dei sistemi di aerazione.

L’uomo, gli animali, gli arredi, la polvere e gli impianti di condizionamento, se non correttamente gestiti, sono sicuramente tra le principali fonti di contaminazione microbiologica.

Gli agenti biologici aerodispersi negli ambienti confinati, in grado di causare patologie nell’uomo e considerati, quindi, un rischio per la salute, comprendono batteri (Stafilococchi), funghi (Cladosporium, Penicilium, Alternaria, Fusarium, Aspergillus) e loro prodotti (endotossine, micotossine, spore), virus (Rhinovirus e virus influenzali), acari e pollini.

Inoltre tra i batteri patogeni potenzialmente presenti in un ambiente confinato climatizzato è particolarmente rilevante l’eventuale presenza della Legionella, un bacillo aerobio, ubiquitario negli ecosistemi acquatici naturali, in grado di colonizzare quelli artificiali raggiungendo picchi di crescita a temperature comprese tra i 28 e i 50 °C .
Negli ultimi anni si è verificato un notevole incremento dei casi di legionellosi e parallelamente sono aumentati anche i ricorsi legali intentati dalle persone colpite per ottenere risarcimenti da parte dei titolari delle strutture ove presumibilmente avevano contratto la malattia.
Considerando le implicazioni sanitarie, economiche e di immagine che possono derivare da questi episodi, l’approccio più pragmatico è quello di mettere in atto tutte quelle misure necessarie alla prevenzione della malattia.

Per far fronte a queste problematiche la CEE ha stabilito alcune direttive che prevedono il costante controllo e la bonifica degli impianti di climatizzazione dell’aria, che sono state recepite in Italia con il D. Lgs. 81/2008 (“Requisiti dei luoghi di lavoro”, Testo Unico Appendice IV, art.1.9, Microclima).
Esso sottolinea come “gli impianti devono essere periodicamente sottoposti a controlli, manutenzione, pulizia e sanificazione per la tutela dei lavoratori. Qualsiasi sedimento o sporcizia (…) deve essere eliminato rapidamente“.

L’importanza dell’argomento è inoltre rimarcata da numerose normative nazionali e regionali ad hoc.

Abitaresano ha approntato un servizio completo di “Indoor Air Quality” (qualità dell’aria all’interno degli edifici), in grado di risolvere le numerose problematiche derivanti dall’uso degli impianti di climatizzazione quali essi siano fancoil, aerotermi, split e impianti aeraulici civili ed industriali.In tal senso i servizi offerti sono i seguenti:

  • analisi microbiologiche delle polveri e della qualità dell’aria all’interno dei canali e delle UTA in esame in grado di evidenziare la presenza di batteri, funghi e muffe.
  • ricerca della presenza del batterio Legionella all’interno degli impianti aeraulici.
  • videoispezione delle condotte mediante appositi endoscopi in grado di visualizzare e registrare la presenza di polveri, detriti, distaccamenti della coibentazione ecc.
  • sanificazione igienico-sanitaria degli impianti di climatizzazione mediante idonee attrezzature e/o saturazione con ozono
  • stesura di una relazione tecnica riportante i risultati ottenuti dalle analisi e delle lavorazioni effettuate

Abitare Sano è una società specializzata nella sanificazione da inquinamento indoor, sia in ambito pubblico che privato.

I nostri uffici sono aperti dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.